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Filtri colorati per il Discomfort Visivo

May 8, 2018

 

CHE COS'È IL DISCOMFORT VISIVO? 


Il discomfort visivo è un termine spesso usato per descrivere i sintomi di affaticamento visivo o distorsioni visuo-percettive che possono includere mal di testa, difficoltà di messa a fuoco, visione offuscata o maggiore sensibilità alla luce, affaticamento, problemi di percezione, disinteresse alla lettura o problemi di lettura. Altri termini usati sono stress visivo, la sindrome di Meares-Irlen (o Irlen) e la sindrome da sensibilità scotopica. È stato dimostrato che questi sintomi possono portare a scarse prestazioni nella lettura.

I filtri colorati, sotto forma di lenti o clip-on magnetiche, sono talvolta utilizzati per trattare il disagio visivo associato all'affaticamento della vista durante la lettura e/o a distorsioni visuo-percettive.

I FILTRI COLORATI AIUTANO AD ALLEVIARE IL DISCOMFORT VISIVO? 


Esistono opinioni differenti sulle evidenze dei filtri colorati e sul loro funzionamento nell'alleviare i sintomi del discomfort visivo. La pratica dell'uso di filtri colorati per lo stress visivo è abbastanza comune nella pratica optometrica e spesso è utilizzata nelle scuole.

COSA SAPPIAMO DEI FILTRI COLORATI? 

  • Non ci sono prove certe, ma molte persone sentono che i filtri colorati aiutano a ridurre o eliminare i sintomi del disagio visivo.

  • Numerosi studi scientifici sono in corso; i campioni arruolati sono sia soggetti che lamentano discomfort visivo e sia sportivi. In quest'ultimi, è stato dimostrato che determinati colori favoriscono tutte quelle abilità visive importanti a migliorare il gesto atletico, per un determinato sport. 

  • C'è poco (se non proprio nullo) rischio di danni nell'utilizzo di filtri colorati, anche se la percezione del colore può essere influenzata da vari fattori.

  • Un optometrista, o un professionista della visione, può indagare se ci sono altre cause dei sintomi prima di considerare l'uso di filtri colorati.

 

TIPI DI LENTI O FILTRI COLORATI

Sovrapposizione
E' il metodo più semplice.
L'optometrista ha uno specifico test con diversi filtri colorati. Solitamente è utilizzato un testo di lettura standardizzato e mentre l'utente legge, sono sovrapposti i vari filtri di differenti colore. 
Laddove un filtro determina un miglioramento, viene testato più dettagliatamente prima di essere prescritto. 

Lenti colorate di precisione
Si tratta di lenti colorate con un colore preciso che mira a ridurre il disagio visivo. Sono spesso di colore diverso rispetto alla sovrapposizione.


 

 



FILTRI COLORATI E DISLESSIA
Il disagio visivo può colpire chiunque, ma i filtri colorati sono più comunemente usati dalle persone con dislessia - spesso in età scolare - per migliorare la lettura.
Questo non significa che la dislessia è dovuta ad una maggiore sensibilità di una persona ad un determinato colore e quindi ad una determinata lunghezza d'onda! E' tutt'altro!
I parametri fondamentali per determinare la dislessia sono due: velocità di lettura e accuratezza di lettura. Solitamente i bambini dislessici o sono rapidi a leggere e commettono un sacco di errori, oppure leggono in modo preciso ma sono lenti. Quella che in entrambi i casi è inficiata, è la lettura.  
Tuttavia, molte abilità visive sono impiegate nella lettura. 
Un bambino che possiede 10/10 (decimi) o più non significa che ha un sistema visivo efficiente. La vista è un solo parametro della visione. 
Quando un bambino legge male, è consigliata fortemente una valutazione visiva funzionale, atta a testare tutte le abilità visive. 
In questi casi capita che, un bambino non dislessico ma con problemi visivi che imitano la dislessia (link) ,sia sensibile ad un colore e sia lento a leggere. Con l'applicazione di un filtro, lo stress visivo è fortemente ridotto o nei migliori casi eliminato, e la prestazione di lettura migliora nettamente. 

Recentemente nel Regno Unito, le storie dei media hanno messo in evidenza l'uso di filtri colorati per le persone con dislessia, e diverse organizzazioni di beneficenza nazionali per dislessia hanno pubblicato informazioni su di loro, mostrando il loro sostegno. È importante fare una distinzione tra discomfort visivo e dislessia. Mentre i sintomi del discomfort visivo sono spesso identificati nelle persone con dislessia, non vi è alcuna chiara evidenza che il disagio visivo colpisca i pazienti con dislessia più di altri. L'uso di filtri colorati non è una cura per specifiche difficoltà di apprendimento come la dislessia e non aiuterà ogni paziente con discomfort visivo, dislessia o problemi di lettura.


COSA FARE SE STAI PROVANDO DISCOMFORT VISIVO?
Di seguito una lista di consigli utili atti ad eliminare il discomfort visivo. Se tuttavia, nonostante i suggerimenti non notate miglioramenti o ne avete solo in minima parte, è fortemente consigliato un controllo visivo funzionale. 

 

  • Illuminazione: evitate fonti di luce intensa nel vostro campo visivo. Siate consapevoli dell'abbagliamento dalle finestre e prendete in considerazione la chiusura di tende o persiane per ridurlo;

  • Riduzione abbagliamento dagli schermi - regolate la posizione dello schermo per ridurre il bagliore delle luci da sopra;

  • Fare delle pause regolari: assicurasi di effettuare regolarmente delle pause per guardare lontano dallo schermo o da compiti da vicino, come leggere o scrivere. Ricordate la regola del 20:
    ogni 20 minuti, fate una pausa di 20 secondi, guardando un oggetto lontano almeno 20 piedi, (3 piedi sono 1 metro);

  • Tenere i dispositivi digitali più lontano - tenere telefoni e tablet vicini agli occhi comporta uno sforzo maggiore per mantenere la messa a fuoco. Tenendo questi dispositivi, un po 'più lontano può aiutare a ridurre la stanchezza degli occhi

Se nonostante questi consigli, il discomfort continua a persistere, consultate un professionista della visione. Avere gli occhi sani a livello patologico, non significa non avere problemi visivi. E' fortemente consigliato sia un esame oculistico per controllare la salute oculare e sia un controllo visivo-funzionale da un optometrista per controllare lo stato funzionale del sistema visivo. 

Il centro NeuroVision, Lecce, effettua valutazioni visive funzionali e percettive e permette di stilare un profilo visivo funzionale evidenziando i punti di forza e quelli di debolezza. Si occupa inoltre della riabilitazione neuro-visiva agendo a livello cognitivo con il Visual Training Optometrico, favorendo l'automatizzazione di esperienze visuo-percettive che garantiscono soluzioni definitive a problemi visivi funzionali.

La visione si apprende!

 

Per ulteriori informazioni, o per fissare un appuntamento chiama al numero 389 1543270 o scrivici a: neurovision@outlook.it, oppure compila il modulo qui in basso per essere contattato.

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