Test Visivi per gli sportivi

January 14, 2018

 

 
Test visivi per gli sportivi e Visual Training Optometrico per lo sport (Sport Vision), aiutano gli atleti a determinare quanto i loro occhi sono performanti, oltre alla capacità di base di vedere chiaramente lettere e oggetti su un normale ottotipo (la classica tabella con le lettere). Tale abilità è definita acuità visiva: rappresenta la vista, i famosi 10\10 decimi, il quanto lontano ci vedo.
Ma pensiamoci bene: è importante avere solo 10 decimi per avere una prestazione sportiva di alto livello? La risposta ovviamente è negativa; un discorso del genere è troppo approssimativo e superficiale.

Partiamo da un piccolo presupposto: la visione avviene nel cervello!
Vista
e visione non sono sinonimi: sono due aspetti completamente differenti. 
La vista è solo una delle tante abilità visive della visione. 
Solitamente, in un normale controllo di routine, si controlla banalmente la sola vista trascurando tutte le altre abilità visive.
Quante volte avete sentito parlare di controllo gratuito computerizzato? 
Bene, se controllare la sola vista è un qualcosa di molto superficiale, controllare la vista in modo computerizzato lo è ancora di più!
Fornisce un aspetto quantitativo dello stato refrattivo dell'occhio, senza dare nessuna informazioni qualitativa. 
Provate a pensarci: può essere una macchina a dirvi come voi percepite? 
Ci sono molti altri fattori in gioco, prime su tutte le costanti percettive, che non possono e non sono considerate.


Cosa sono le costanti percettive? 
Ognuno di noi dal momento in cui nasce, effettua delle esperienze percettive, sia negative e sia positive. 
I circuiti neuronali della visione, sono fortemente influenzati da queste esperienze. Ne deriva quindi, che automaticamente ognuno di noi nella nostra vita, ha effettuato esperienze percettive differenti rispetto all'altro e di conseguenza uno stesso stato refrattivo (miopia, ipermetropia e astigmatismo) anche di valore uguale, ha ripercussioni differenti su ogni soggetto.
E' fondamentale quindi, esaminare ogni persona singolarmente, con controlli visivi funzionali che testano l'intera visione, e non la sola vista con un banale controllo computerizzato.

I controlli medici dall'oculista invece, sono fondamentali e importanti. Si occupano di controllare lo stato patologico degli occhi e quello refrattivo. Una patologia oculare può avere ripercussioni a livello organico e funzionale. Molto spesso però, si hanno problemi visivi funzionali senza avere patologie oculari in corso.
Chi si occupa dello stato funzionale valutando tutte le abilità visive e i relativi circuiti neuronali, e lo stato refrattivo del sistema visivo prestando sempre attenzioni alle ricadute funzionali, è l'optometrista

La visione nello sport
Tornando allo sport, capite bene che valutare quindi la sola vista, è molto riduttivo. Occorre testare tutte le abilità visive e valutare lo stato funzionale del sistema visivo. 
Ci muoviamo come percepiamo. Gli occhi sono l'espressione motoria del cervello.
Se percepiamo in modo errato, agiremo in modo errato. 
Tutti i grandi sportivi si allenano sull'espressione motoria.
L'espressione motoria non è altro che l'effetto. L'elaborazione di quello che percepiamo dal mondo esterno invece, è la causa
Negli ultimi anni quindi, la panoramica di allenamento per gli atleti di ogni disciplina, è cambiata. Si è finalmente enfatizzato l'aspetto visivo. La visione rispetto agli altri sensi svolge la parte del leone: acquisisce circa l'80% delle informazioni del mondo esterno!
Molti atleti quindi, si sottopongono allo Sport Vision con risultati strabilianti e facendo la differenza!

 

Molte abilità di visione sportiva possono essere incrementate per migliorare le prestazioni atletiche, come ad esempio:

Coordinazione occhio-mano: aiuta gli atleti - compresi i giocatori di baseball, tennis, pallavolo, basket, calcio - a battere, ad anticipare e colpire una palla che si muove velocemente.
Migliore percezione della profondità: aiuta gli atleti ad avere una migliore percezione spaziale. Gli sciatori in discesa, i ciclisti in mountain bike sono favoriti quando devono effettuare rapide e precise svolte ed evitano gli ostacoli.
Prassie dello sguardo: movimenti oculari atti ad uno scopo; aiutano l'atleta a seguire e anticipare un movimento. Provate a pensare ad un cross nel calcio, ad una battuta nel tennis, ad una schiacciata nella pallavolo o ad una palla rimbalzante nella pallacanestro.


Tutti i test di visione sportiva, possono essere usati per valutare le abilità visive dell'atleta, ma possono essere anche usati per potenziarli e portarli oltre la norma! 
 

Nel tiro con l'arco è fondamentale avere un equilibrio binoculare adeguato. Molti arcieri tendono a chiudere un occhio quando prendono la mira. Non c'è cosa più sbagliata!  



Tipi di test di visione sportiva
I test di visione sportiva variano notevolmente a seconda delle esigenze individuali dell'atleta.
Di seguito un elenco di esempi di molti test che possono essere sottoposti ad un atleta da uno specialista di visione sportiva:

 

- Acuità Visiva
Questo test familiare comporta la lettura di lettere su un grafico posto a 6 metri di distanza circa. Ti viene chiesto di identificare le lettere su righe di dimensioni sempre più piccole finché non sei più in grado di identificare correttamente la maggior parte dei simboli su una linea. Di solito la maggior parte degli esami visivi si fermano ai 10\10 decimi per convenzione, ma il sistema visivo umano è in grado di percepire molto di più. Se per una persona non sportiva è importante, figuriamoci per uno sportivo! 
Se hai problemi a leggere l'ottotipo, si utilizzano occhiali o lenti a contatto per migliorare l'acuità visiva. Se correggere l'acuità visiva può sembrare un passaggio semplice e ovvio, molti specialisti della visione sportiva hanno scoperto e scoprono che i giovani atleti in particolare, hanno errori di rifrazione non rilevati, che possono influire negativamente sulle prestazioni atletiche.
"È stato dimostrato più volte che massimizzare la competenza visiva degli atleti è il fattore che contribuisce maggiormente al loro successo di gioco migliorato", ha detto lo specialista della visione sportiva Donald S. Teig, OD, FAAO, fondatore e condirettore di Ridgefield Family Eyecare e l'Institute for Sports Vision di Ridgefield, Conn.

 - Sensibilità al contrasto
Diversi test valutano la sensibilità al contrasto. Un approccio comune consiste nel farti identificare l'orientamento delle strisce grigie parallele rispetto agli sfondi che gradualmente iniziano a corrispondere all'ombra delle strisce.

Se si ha una scarsa sensibilità al contrasto (problemi nel vedere oggetti ad alto contrasto su uno sfondo simile, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione), si possono prendere in considerazione varie soluzioni, come la possibilità di montare occhiali con lenti specifiche per aumentare la visibilità. Tuttavia, non tutti gli esperti di visione sportiva concordano sul fatto che i filtri siano utili per tutti.

Se si indossano lenti a contatto o occhiali, è necessario assicurarsi di mantenerli puliti. Le lenti sporche possono ridurre significativamente la sensibilità al contrasto.
Se si indossano invece lenti a contatto (lac), bisogna attentamente valutarle. Diversi possono essere i fattori: diametro della lente a contatto non corretto, lac sporca, potere non adeguato, astigmatismo corretto parzialmente.

 

 

 

- Prassie dello sguardo

Movimenti oculari atti ad uno scopo. Nello sport, tutti i movimenti oculari sono attuati per un fine. Vari metodi di alta tecnologia per valutare e migliorare il modo in cui i tuoi occhi seguono (tengono traccia) degli oggetti in movimento, includono sistemi di computer in cui i tuoi occhi seguono il movimento su uno schermo, e dispositivi di rotazione meccanici simili a giradischi, su cui i bersagli si muovono secondo uno schema circolare. Questi stessi tipi di dispositivi possono essere utilizzati per allenare i tuoi occhi a seguire il movimento.
Presso il centro NeuroVision, Lecce, è disponibile un potente eyetracking (lettore oculare) che monitora in modo altamente preciso, tutte le prassi dello sguardo.

 

- Allineamento oculare

I test di allineamento determinano quanto bene entrambi gli occhi sono allineati in modo che lavorino insieme. E' fondamentale che entrambi gli occhi fissino nello stesso punto.
Spesso questo non avviene, anche se si verifica in uno spazio che consente ancora la fusione e quindi la visione singola. Quando ciò non accade ad esempio, si può avere diplopia (visione doppia), costante o saltuaria. 

- Percezione della tridimensionalità
La tua capacità di vedere in tre dimensioni può essere determinata da test come l'Howard-Dolman Apparatus. Questo dispositivo a forma di scatola con illuminazione interna è posizionato di fronte all'utente all'altezza degli occhi. L'utente vede due barre verticali che possono essere manipolate attraverso un sistema di archi e pulegge.

Le corde sono attaccate alle aste, e una delle due può essere spostata in diverse posizioni.

L'obiettivo è quello di posizionare le due barre alla stessa profondità, a distanza. Vi assicuro, che molti sportivi hanno serie difficoltà a farlo.
Lo stupore è assicurato: molti sono convinti di aver posizionato le barre alla stessa altezza. Appena si avvicinano, rimangono strabiliati dell'errore commesso. Ricordate quanto sopra scritto delle costanti percettive? Bene, questo è un chiaro esempio.

- Valutazione della velocità di elaborazione visiva e coordinazione della mano-occhio
Le eccellenti prestazioni sportive dipendono in gran parte dalla capacità di vedere e reagire rapidamente a oggetti come ad esempio una pallina di tennis ad alta velocità o le auto da corsa su una pista. Alcuni test possono valutare la velocità con cui reagisci dopo aver visto per la prima volta un oggetto. Questo input visivo stimola il cervello a dirigere una risposta fisica appropriata, come ad esempio fare un colpo di reni nel calcio!

 

Altri test misureranno la velocità di reazione quando vedi un oggetto improvviso. Il tempo di reazione viene misurato in base alla distanza in cui l'oggetto appare prima di essere in grado di rispondere.
Questi tipi di test possono essere utilizzati anche per l'allenamento, per aiutarti a sviluppare tempi di reazione più rapidi e aumentare la coordinazione occhio-mano.
 
Presso il centro NeuroVision, Lecce, è possibile usufruire di una valutazione visiva funzionale e percettiva. E' inoltre possibile usufruire di un programma personalizzato strettamente soggettivo, (Sport Vision) per ogni atleta e disciplina in modo da potenziare la prestazione sportiva. Attraverso il Visual Training Optometrico potete fare la differenza! 

Per ulteriori informazioni, o per fissare un appuntamento chiama al numero 389 1543270 o scrivici a: neurovision@outlook.it, oppure compila il modulo qui in basso per essere contattato.

 

 

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