Chi è l'optometrista? E che cosa fa?


Mansioni Optometrista

Mi ritrovo spesso a dover spiegare più volte la mia professione, gli ambiti occupazionali e gli aspetti caratteristici.

Ogni qualvolta pronuncio la parola optometrista, osservo di fronte a me un’espressione curiosa della persona, con annessa comparsa di un punto interrogativo sopra la testa. I più sinceri ammettono di non conoscere la figura, altri fanno finta di saperlo confondendo la figura professionale, pochi lo sanno davvero.

La figura dell’optometrista è ancora oggi poco conosciuta e poco diffusa nel bagaglio informativo delle persone. Spesso è confuso con l’ottico, altre volte con l’oculista, in sporadici casi con l’ortottista. Delle volte è scambiato per un professionista che esercita una professione alternativa nel campo olistico con annesso collegamento a omeopatia, yoga, naturopatia, fiori di Bach, eccetera.

Tuttavia l’optometria esiste da molto tempo, circa 100 anni, ha origini americane ed è largamente diffusa nel mondo, Europa compresa. E’ una vera e propria scienza, nulla di olistico e alternativo!

In molti Paesi è una figura sanitaria, vi sono diversi corsi di laurea, master post laurea e corsi di perfezionamento.

Diversi sono i professionisti che esercitano in Italia, ma nonostante questo, se ci s’imbatte in uno di loro, scatta la fatidica domanda: chi è l’optometrista? L’optometrista è il professionista della visione che si occupa degli aspetti funzionali e percettivi del sistema visivo. Nello specifico si occupa dell’acquisizione del segnale attraverso gli occhi, e dell’elaborazione che avviene nel cervello.

Gli occhi sono l’espressione motoria dell’elaborazione percettiva del cervello. Attraverso gli occhi, guarda come viene utilizzato il cervello per la visione e nei casi opportuni, si occupa della sua rieducazione attraverso il Visual Training Optometrico. La visione non è un processo innato, ma è un processo acquisito. La visione si apprende, e se durante il processo di apprendimento non si effettuano le giuste ed idonee esperienze percettive, si possono sviluppare problemi funzionali che si manifestano con svariati sintomi. In questi casi, se si ricerca il problema nell’occhio, non si troverà, in quanto l’occhio è sano a livello patologico. C’è una netta e marcata differenza tra patologia oculare e disfunzione visiva.

Segue dunque la seconda domanda: cosa fa l’optometrista?

Gli ambiti d’interesse dell’optometrista sono diversi e differenti. Analizziamoli insieme:

  • L’optometrista si occupa della compensazione dello stato refrattivo dell’occhio e delle relative ametropie (miopia, ipermetropia, astigmatismo). Si interessa anche della presbiopia. Le persone comuni e non solo, tendono a parlare di “gradi”: in realtà l’unità di misura dello stato refrattivo dell’occhio è la diottria.

  • L’optometrista si occupa della valutazione e del trattamento funzionale della visione. I classici esami della vista, prevedono la sola valutazione della vista. La visione è molto più della “semplice” vista. La vista rappresenta il quanto lontano ci vedo, i famosi 10\10 (decimi). La visione è composta da molte più abilità visive e avere 10\10 o più, non vuol dire avere un sistema visivo efficiente. Di fondamentale importanza, è la valutazione del sistema visivo da vicino. Spesso “il vicino” nei giovani, i non presbiti, è trascurato. Tuttavia oggigiorno, quotidianamente e costantemente, svolgiamo attività prossimali con tantissimi dispositivi digitali e non, e recenti studi dimostrano che 8 persone su 10 lamentano problemi visivi funzionali. A tale scopo, l’optometrista può prescrivere lenti, prismi o filtri o può optare per la rieducazione visiva del cervello, attraverso il Visual Training Optometrico.

  • L’optometrista si occupa della valuzione e del trattamento degli aspetti visuo-percettivi della visione. Una volta che il segnale del mondo esterno arriva al cervello come viene elaborato? Quale significato gli viene attribuito? Spesso vediamo in base all’esperienza e non in base a ciò che ci circonda. La valutazione percettiva è di fondamentale importanza nei bambini, ancora più nei bambini con disturbi di apprendimento (DSA) o nei disturbi di coordinazione motoria (DCD). Spesso tale valutazione e trattamento, prevede un lavoro di equipe con altri professionisti, quali: neuropsichiatri infantili, neruopsicologi, psicologi specializzati in DSA, neuropsicomotricisti, logopedisti, tutor per DSA, A tale scopo, nei casi necessari, effettua il Visual Training percettivo per ripristinare i valori delle abilità carenti in norma.

  • L’optometrista si occupa dell’integrazione visuo-vestibolare (cinetosi: nausea, vertigini, vomito). Anche in questo caso, è soggetto alla collaborazione con diversi professionisti quali: osteopati, posturologi, fisioterapisti, chiropratici, ecc. La visione ha delle serie ricadute sulla postura e sull’appoggio podalico. Una visione alterata può portare a posture scorrette, a posizioni anomali del capo e a problemi di equilibrio.

  • L’optometrista si occupa di Sport Vision. La prestazione sportiva dipende dall’esecuzione motoria. L'esecuzione motoria dipende dal sistema visivo. Ci muoviamo in base a come vediamo e vediamo in base a come ci muoviamo. Non si tratta di indossare occhiali o lenti a contatto. Si tratta di effettuare esperienze visuo-percettive/ cognitive, che creano nuovi circuiti neuronali, li utilizzano e li automatizzano. Automatizzare è sinonimo di effettuare un processo in modo automatico. In termini pratici questo si traduce in un minor dispendio energetico e una maggiore distribuzione delle risorse attentive per la prestazione sportiva.

Cosa non fa l’optometrista?

L’optometrista non si occupa della diagnosi, della prognosi e della cura delle patologie oculari. L’unica figura competente e autorizzata a svolgere tali azioni è il medico oculista, detto anche oftalmologo. L’optometrista inoltre non si occupa della chirurgia dell’occhio che è sempre di competenza del medico oftalmologo.

Un esame dall’optometrista non sostituisce un esame dall’oculista.

Presso il centro NeuroVision, Lecce, è possibile richiedere uno dei servizi sopra descritti e avere una valutazione visiva completa. La visione è motore! Per ulteriori informazioni, o per fissare un appuntamento chiama al numero 389 1543270 o scrivici a: neurovision@outlook.it, oppure compila il modulo qui in basso per essere contattato.

#Optometria

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