Quando prenotare un controllo visivo?

April 5, 2017

 

Si confonde spesso l’esame della vista con l’esame della visione. Nella maggior parte dei casi si controlla solamente l’acuità visiva, “il quanto ci vedo” i famosi dieci decimi (10\10), dimenticando che la vista è solo una delle abilità visive della visione.

Raramente inoltre è effettuato un esame della visione da vicino.

Se il non vedere bene da lontano (acuità visiva ridotta) causa delle semplici conseguenze quali strizzare l’occhio (nel caso di miopia) o avvicinarsi al target osservato per focalizzarlo, avere alterate più funzioni visive è causa di serie conseguenze funzionali.

 

Spesso si cerca il problema negli occhi; in realtà la visione avviene nel cervello: gli occhi sono i semplici esecutori degli input neuronali. Se il cervello fornisce un input errato, l’occhio lo esegue. E’ fondamentale quindi avere un’elaborazione visiva idonea e corretta.  Attraverso gli occhi è possibile cercare di capire come il cervello calibra lo spazio, a cosa presta attenzione, come il sistema visivo è correlato agli altri sensi modali.

 

Indossare un occhiale o delle lenti a contatto è solitamente caratteristico di un approccio quantitativo: si quantifica il vizio refrattivo, lo si compensa e si ha come parametro di riferimento la sola acuità visiva.

Un approccio qualitativo, oltre che a valutare tutte le abilità visive, mira alla causa del problema funzionale e fornisce diverse soluzioni visive o neuro-visive. Un problema funzionale può essere risolto ricalibrando il modo di vedere del cervello attraverso il Visual Training (Terapia Visiva) con risultati permanenti.

Attraverso il Visual Training si utilizzano, si diventa consapevoli e si automatizzano nuovi percorsi neuronali che permettono di osservare il mondo per quello che realmente è, escludendo l’influenza delle costanze percettive che fanno cadere spesso nelle illusione ottiche. Il cervello funziona per approssimazioni!

 

Quante volte abbiamo fatto un controllo da un qualsiasi professionista e ci siamo sentiti ripetere: “l’occhio è sano, non ha niente” e il fastidio continuava a perdurare. Oppure: “indossi quest’occhiale. –Si, ma ho fastidio! – Si deve abituare”.

Tutto questo accade perché si ricerca il problema nell’occhio e perché si ha un approccio quantitativo. Si valuta la sola acuità visiva, dimenticandosi tutti gli altri parametri. Spesso accade che migliorando l’acuità visiva, si scompensano tutte le altre abilità visive che sono causa di sintomi, discomfort e problemi visivi funzionali.

 

Le connessioni del sistema visivo con gli altri sistemi sensoriali sono svariate. Spesso i segnali che ci manda sono forti. Siamo noi a non captarli e pensare che è normale percepire quel sintomo. Di seguito vi è un elenco di sintomi visivi che sono un chiaro segno di allarme di un problema visivo funzionale:

  1. Astenopia, fastidio oculare generale;

  2. Mal di testa ciliare e cefalea;

  3. Vertigini, cinetosi e giramenti di testa;

  4. Occhi secchi o infiammati senza evidenze di allergie o patologie;

  5. Distanza molto ravvicinata nei lavori prossimali; (Ex: testa molto vicina quando si scrive o si utilizza il cellulare);

  6. Visione doppia;

  7. Fotofobia (fastidio luce);

  8. Svolgere un compito per volta ( o parlo o scrivo, o ascolto o guardo, o guido o parlo, ecc). Tutti lavori svolti consecutivamente e in modo seriale.

  9. Visione sfocata;

  10. Peggioramento della visione nel pomeriggio, sera;

  11. Stanchezza oculare a fine giornata;

  12. Chiusura di un occhio durante la lettura, scrittura o lavoro da vicino;

  13. Durante la lettura le parole sembrano correre;

  14. Gli oggetti in camera o in ufficio sono sfocati appena si alza lo sguardo dalla lettura e viceversa;

  15. Sensazione che gli occhi non lavorino insieme;

  16. Lettura in macchina, in pullman o simili fastidiosa o impossibile;

  17. Fastidio nell’utilizzo di cellulare, computer, tablet o nello svolgere lavoro da vicino dopo breve tempo;

  18. Messa a fuoco lenta nel guardare da vicino a lontano e viceversa;

  19. Fastidio nell’affrontare luoghi affollati;

  20. Perdita del senso della propria posizione, non sapere dove si è;

  21. Mal di macchina e mal di mare;

  22. Annebbiamento durante la lettura;

  23. Leggere e non capire cosa si legge; bisogno di leggere più volte la stessa frase; difficoltà di apprendimento; perdita del rigo;

  24. Scarsa capacità di concentrazione e facile distrazione;

  25. Continuo aumento della miopia;

  26. Cervicale;

  27. Tensione oculare o astenopia (fastidio generale)

  28. Cefalea associata al lavoro da vicino

  29. Miopia, Anisometropia o Astigmatismo incipiente

  30. Stereopsi (visione 3D, tridimensionalità) ridotta o assente;

 

Nel caso proviate uno o più sintomi è ora di fare un controllo visivo funzionale. Per un risultato efficiente bisogna eliminare la causa del problema e non l’effetto!

 

Il centro NeuroVision, Lecce, fornisce soluzioni visive e neuro-visive che vanno oltre il semplice utilizzo dell’occhiale o delle lenti a contatto.

Per ulteriori informazioni, o per fissare un appuntamento chiama al numero 389 1543270 o scrivici a: neurovision@outlook.it, oppure compila il modulo qui in basso per essere contattato.

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