Il ruolo della visione nei Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA)

April 5, 2017

 

I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) costituiscono un gruppo eterogeneo di disturbi consistenti in significative difficoltà nell’acquisizione e nell’uso di abilità di ascolto, espressione orale, lettura, ragionamento e matematica.

 

L’apprendimento avviene in larga misura dalla visione. Avere un sistema visivo con dei problemi funzionali, rappresenta senza alcun dubbio un grosso ostacolo. Leggere, scrivere, porre attenzione, interpretare, elaborare sono abilità per le quali i “10\10” non sono sufficienti.

 

Sviluppare le abilità visive con messa a fuoco e convergenza rapida ed adeguata, movimenti oculari diretti e precisi, coordinazione visuo-motoria spedita, capacità di mantenimento della concentrazione, capacità di elaborazione multitasking, capacità di interazione multimodale, sono elementi facilitatori in un efficace apprendimento.

 

I DSA hanno diverse componenti e oltre all’aspetto percettivo hanno ripercussioni sull’aspetto emotivo; eliminare una grossa zavorra dovuta al sistema visivo, significa fornire un solido aiuto al bambino e\o all’adulto.

 

Di seguito è riportato l’elenco di segni e sintomi di eventuali problemi visivi:

  • tiene il libro molto vicino ad una distanza di 20 cm o meno;

  • durante la lettura o scrittura il bambino tiene la testa con angolazione eccessiva rispetto al libro;

  • copre un occhio quando legge;

  • socchiude gli occhi quando esegue un compito da vicino;

  • muove la testa per seguire il testo che sta leggendo invece di muovere solo gli occhi;

  • la durata della sua attenzione è breve e dopo un impegno prolungato prova sonnolenza;

  • i compiti a casa che coinvolgono l’attività di lettura richiedono tempi superiori alla media;

  • mentre legge dice di vedere sfuocato o doppio;

  • dice di vedere sfuocato o doppio solo quando il compito è particolarmente difficile;

  • perde il segno quando sposta lo sguardo dal banco alla lavagna  e viceversa, oppure quando copia dal libro al quaderno;

  • deve utilizzare il dito o un segnalibro per riuscire a tenere il segno durante la lettura;

  • scrive in obliquo verso il basso o verso l’alto; sbaglia lettere e spaziature;

  • scrive impugnando la penna non correttamente;

  • inverte le lettere b con d, p con q;

  • omette ripetutamente le parole “brevi”

  • rilegge o salta parole o righe durante la lettura senza accorgersene;

  • non incolonna correttamente le cifre di alcuni numeri;

  • accusa mal di testa dopo aver letto o aver svolto un compito da vicino, accusa bruciore o prurito agli occhi dopo impegno prolungato;

  • ammicca eccessivamente quando esegue un compito da vicino ma non in altre situazioni;

  • si strofina gli occhi durante o dopo brevi momenti di lettura;

  • non riesce a visualizzare, non riesce a descrivere ciò che ha appena letto.

Presso il centro NeuroVision Lecce, è possibile effettuare una valutazione visiva funzionale o una valutazione visiva percettiva atta a stilare un profilo funzionale descrivente ogni abilità visuo-percettiva del bambino. 
Aiutare i nostri piccoli campioni è possibile. "Teniamoci d'occhio!"

Per ulteriori informazioni, o per fissare un appuntamento chiama al numero 389 1543270 o scrivici a: neurovision@outlook.it, oppure compila il modulo qui in basso per essere contattato.

 

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