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NeuroVision

Dott. Stefano Esposito

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CHE COS'É L'OPTOMETRIA?

Eziologia: dal greco ὄψις (opsis = vista) e μέτρον (metron = misura), è una professione non medica, fondata su conoscenze fisiche, biologiche, psicologiche. E’ la scienza della visione che si occupa della visione stessa e delle relazioni tra questa e l’organismo.

Ha come obiettivo la quantificazione ed il trattamento dei difetti visivi con mezzi ottico-fisici ed, in genere, il miglioramento delle funzioni visive con tecniche non mediche, escludendo cioè l'uso di farmaci e di interventi chirurgici. I fondamenti interdisciplinari derivano dalla natura dell'occhio e del sistema visivo che rendono indispensabili conoscenze ottico-fisiche, biologico-fisiologiche, psicologico-percettive per comprendere i fenomeni relativi alla visione.

La Visione è la capacità di capire e interpretare quello che vediamo, cioè captare le informazioni, processarle e ricavarne un significato. Il processo della visione è molto più complicato e va oltre la semplice verifica dell’acutezza visiva, i famosi 10\10. 

Visual Training

Il Visual Training è anche detto Terapia visiva: permette il potenziamento delle abilità visive regolarizzandole nella norma laddove risultino alterate. E' possibile inoltre potenziarle, portandole oltre i valori previsionali garantendo un sistema visivo più potente, preciso e idoneo.

Si tratta di una terapia cognitiva\ visuo-percettiva che permette di risolvere e estirpare la causa di un problema visivo funzionale o percettivo.

Gli occhiali (lenti oftalmiche) e le lenti a contatto compensano semplicemente il problema visivo curando l'effetto e non agendo sulla causa. Il Visual Training agisce sul cervello ricalibrandolo. Tale azione permette di dare il giusto input di esecuzione agli occhi da parte del cervello e quindi si elimina la causa della disfunzione visiva. E' un lavoro qualitativo a differenza di lenti e occhiali che svolgono un lavoro quantitativo. 

Abilità Visive

Le abilità visive che si possono sviluppare con il Visual Training comprendono:

  • Inseguimento: la capacità di seguire un oggetto in movimento accuratamente con entrambi gli occhi, per esempio una palla in volo o un veicolo che si muove nel traffico.

  • Saccade: l'abilità di localizzare ed esaminare velocemente e accuratamente con entrambi gli occhi una serie di oggetti fermi, uno dopo l'altro, per esempio quando si legge e ci si muove da una parola all'altra.

  • Cambiamento di messa a fuoco: la capacità di guardare velocemente vicino/lontano e viceversa senza momentanei annebbiamenti, per esempio quando si guarda dal contachilometri alle altre macchine nella strada, oppure dal libro alla lavagna.

  • Percezione della profondità: la capacità di giudicare le relative distanze fra oggetti, vedere e muoversi accuratamente in uno spazio tridimensionale, per esempio quando si colpisce una palla o si parcheggia l'auto.

  • Visione periferica: la capacità di registrare e interpretare quello che sta accadendo nella visione laterale mentre si esegue un compito che impegna la visione centrale; la capacità di usare l'informazione visiva ricevuta da una vasta area.

  • Binocularità: la capacità di usare entrambi gli occhi insieme, facilmente e simultaneamente.

  • Concentrazione: la capacità attentiva di continuare l'esecuzione di una particolare abilità o attività facilmente, senza interferire con l'esecuzione di altre abilità.

  • Acuità visiva da lontano in alto e basso contrasto: la capacità di vedere nitidamente, esaminare, identificare, percepire differenze di luminosità tra due zone adiacenti e capire oggetti posti ad una distanza di 6 metri: la cosiddetta "vista da 10/10". Questa è solo una delle abilità visive e non necessariamente la più importante.

  • Visualizzazione: la capacità di formare immagini mentali con "l'occhio della mente", trattenerle e immagazzinarle per futuri richiami.

  • Visione dei colori: capacità di percepire correttamente i colori secondo una visione tricromatica (solo in termini di valutazione).